Servizi2018-08-28T11:52:16+00:00

Architettura e Ingegneria Multidisciplinari

Servizi orientati ad un risultato eccezionale

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Le prestazioni che la società è in grado di offrire riguardano la progettazione urbana ed architettonica, il restauro conservativo, l’ingegneria civile, strutturale, infrastrutturale ed impiantistica, la progettazione antincendio e il coordinamento della sicurezza, a partire dalle fasi di analisi ed ideazione sino alla redazione dei progetti ai vari livelli: dagli studi di fattibilità, con valutazioni economiche d’intervento, alla progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e costruttiva; dalla direzione dei lavori fino alla consegna dell’opera compiuta, anche nel sistema “chiavi in mano”.

Progettazione Architettonica

Gli architetti di ai-progetti architettura.ingegneria si occupano di sviluppare il progetto architettonico in ogni suo aspetto, dalla scala urbana al progetto di interni, impegnandosi nel dare forma alle aspettative del Committente e garantendo la gestione ed il controllo complessivo dell’opera conformemente al suo programma d’investimento.

Caso di studio: Nuova sede Manutencoop

Radicale ristrutturazione di un edificio della metà degli anni ’70 del ‘900, realizzazione di una sede direzionale sostenibile, efficiente in termini di consumi, pratica nella manutenzione e nella gestione.

Gli interventi previsti hanno restituito nuova vita alla fabbrica anche grazie alla nuova “pelle” che, rivestendo l’intero perimetro con un laminato in zinco-titanio, consente di ottenere una nuova immagine d’impatto significativo.

Il progetto ha previsto un importante intervento d’efficientamento energetico dell’edifico; è stato realizzato un sistema frangisole che, mediante l’utilizzo razionale della nuova “pelle”, regola l’apporto di luce solare all’interno della fabbrica, mitigandone l’impatto termico e valorizzando quello illuminotecnico.

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Restauro e recupero edilizio

Ogni progetto di restauro è affrontato partendo dal riconoscimento della consistenza fisica dell’edificio esistente, dei suoi valori storici, monumentali, tecnologici. Alla diagnosi del degrado e del dissesto statico segue il vero intervento di recupero, che talvolta si può spingere fino alla riqualificazione energetica dell’edificio. In ogni caso l’intervento di restauro è volto a garantire l’integrità e la preservazione nel tempo del manufatto architettonico.

Caso di studio: Palazzo Ragazzoni-Flangini-Billia, Sacile

Il progetto si inserisce nel programma di valorizzazione del patrimonio storico architettonico avviato dall’Amministrazione Comunale di Sacile con il più rappresentativo palazzo della città.

L’intervento riguarda il restauro conservativo della fabbrica principale ove è presente il salone d’onore, nel quale si trovano gli affreschi dipinti nella seconda metà del ‘500 da Francesco Montemezzano. La realizzazione dei nuovi impianti è finalizzata al mantenimento d’ideali condizioni microclimatiche per gli affreschi. Il recupero degli spazi è finalizzato ad esposizioni, mostre d’arte, concerti e manifestazioni di vario genere.

La valorizzazione non si limita al solo restauro conservativo ma si estende a tutti gli aspetti dell’edificio, in modo da consentirne il miglior utilizzo pubblico, al servizio della città, rispettoso dei luoghi ed economicamente sostenibile.

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Rigenerazione urbana

Si tratta di un tema estremamente attuale che rientra a pieno titolo tra le prerogative indispensabili per consentire lo sviluppo sostenibile della città moderna. Recuperare gli spazi abbandonati conseguenti alla deindustrializzazione, restituire qualità ambientale, economica e sociale a quartieri ed alle aree marginali delle città consente di ridurre gli impatti ambientali ed il consumo di suolo oltre a generare processi di rivalutazione dei valori immobiliari.

Caso di studio: Nuovo Mercato Ortofrutticolo di Venezia

Si tratta del primo tassello di un processo di trasformazione urbana a scala più ampia che dovrà prevedere nei prossimi decenni, per Porto Marghera, nuovo modelli di sviluppo.

Il progetto si inserisce in un articolato insieme di interventi riguardanti la riqualificazione di un compendio produttivo situato nella zona industriale di Marghera. Una superficie complessiva di 15.000 m2 recuperata per il commercio all’ingrosso ed al dettaglio e per la ristorazione a kilometro zero.

L’intervento ha consentito la riconversione di edifici industriali dismessi in uffici, negozi, ed un bar ristorante, nonché in un grande struttura coperta destinata al nuovo Mercato Ortofrutticolo di Venezia per la vendita all’ingrosso ed al dettaglio di prodotti ortofrutticoli.

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Progettazione sostenibile

La società applica sistemi in grado di sfruttare le fonti rinnovabili: fotovoltaico, solare termico, geotermia, biomasse, uso razionale delle acque di falda, costituiscono ormai gli elementi fondanti della progettazione impiantistica.

Caso di studio: Ascensore per Palazzo Ferro Fini

Il progetto ha riguardato la copertura di una corte interna e la contestuale realizzazione di un nuovo ascensore in acciaio e vetro, inseriti nel complesso di Palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio Regionale del Veneto. L’opera si è misurata con il tema dell’inserimento di nuovi apparati in un’importante architettura seicentesca, affacciata sul Canal Grande, collocata di fronte alla Basilica della Salute di Baldassare Longhena.

L’opera s’inserisce nella fabbrica in modo da non introdurre alcuna alterazione delle componenti architettoniche, tecnologiche, strutturali. Le esigenze strutturali ed impiantistiche del progetto trovano risposta nei quattro elementi cilindrici che si snodano in altezza, raggiungendo la copertura. Percorsi orizzontali “a ponte” garantiscono il collegamento tra i diversi corpi della fabbrica.

Gli elementi di sostegno verticale inglobano al loro interno un sistema di tubazioni che, sfruttando il principio dello scambio di calore, garantiscono il riciclo d’aria a temperature adeguate al fabbisogno interno dell’edificio. La copertura della corte, ove è collocato l’ascensore, è dotata di aperture laterali a funzionamento elettro-meccanico in modo da consentire la ventilazione naturale dei locali interni.

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Ingegneria strutturale

Sulla base dell’esperienza acquisita negli anni e disponendo di moderni strumenti di analisi ad elementi finiti, il team di progettazione è in grado di affrontare tematiche strutturali ed infrastrutturali di rilievo, anche in presenza di elevate azioni sismiche ed eoliche, per le quali si preveda l’impiego di materiali tradizionali, come calcestruzzo armato, acciaio, legno, pietra, e di materiali non convenzionali quali acciai speciali, materiali compositi, vetro, polimeri.

Caso di studio: Torri AEV Terraglio

In un’area di intervento di 45.000 m2, a ridosso del centro urbano di Mestre, le dimensioni del progetto hanno permesso di operare una trasformazione urbanistica che ha imposto una riflessione su aspetti compositivi, architettonici, paesaggistici e simbolico/iconici.

È stata eseguita un’analisi ad elementi finiti per valutare gli effetti delle azioni eoliche su torri di altezza 90 metri, avvalendosi anche di normative internazionali a completamento di quelle italiane vigenti, carenti nella trattazione degli effetti dinamici e di secondo ordine del vento.

È stata sviluppata un’analisi dinamica modale per la valutazione degli effetti del sisma ed una construction stage analisys per comprendere l’andamento dei cedimenti differiti durante la realizzazione e la vita utile dell’opera.

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Ingegneria infrastrutturale

La società si occupa della progettazione di reti di traffico, in particolare di ponti, strade ed intersezioni. La disciplina prevede l’esecuzione delle indagini conoscitive – topografiche, idro-geologiche e climatico-ambientali – e la redazione dei progetti dei sistemi infrastrutturali e delle opere complementari ponendo particolare attenzione agli inserimenti paesaggistici ed ambientali.

Caso di studio: Ponte sul Fiume Piave, Vidor

Il progetto s’inserisce nel sistema viario di completamento della Pedemontana Veneta, che prevede il collegamento delle sponde del fiume Piave all’interno del territorio comunale di Vidor (TV). Si tratta di un ponte di luce 750 m con pile ad interasse di 60 m.

È stata adottata una soluzione strutturale a travatura continua in cemento armato precompresso, in modo da poter ridurre al minimo i giunti stradali a beneficio del traffico veicolare. Inoltre l’utilizzo di sistemi di appoggio con isolatori a pendolo consente di ridurre considerevolmente l’effetto del sisma sulle pile.

Per consentire movimenti mutui tra impalcato e pile derivanti da variazioni termiche e da azioni dinamiche (sisma, vento, traffico…) si sono dotati gli appoggi di slitte accoppiate a dispositivi di ritegno sismico tipo shock transmitters”.

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Studi di vulnerabilità sismiche

La società ha acquisito notevole esperienza sulle verifiche di vulnerabilità sismica, ovvero la valutazione dello stato di sicurezza dei manufatti esistenti nei confronti dell’azione sismica, imposta dalla normativa vigente, riguardante edifici civili ed industriali, tema particolarmente attuale in Italia anche a seguito dei rilevanti eventi sismici degli ultimi anni.

Casi di studio: Vulnerabilità sismica per Ca’ Corner, Venezia

La nostra società è stata incaricata di svolgere la verifica di vulnerabilità sismica di un elevato numero di edifici pubblici, per la maggior parte scuole e sedi municipali, sia moderni che d’interesse storico-architettonico.

Tra questi si evidenzia la campagna di analisi diagnostica e la verifica di vulnerabilità sismica condotte su palazzo Corner della Ca’ Granda e sugli edifici attigui, fabbriche della seconda metà del XVI° sec. localizzate sul Canal Grande, sede della Città Metropolitana di Venezia e della Prefettura. 

Frequentemente gli incarichi comprendono anche il progetto di miglioramento e di adeguamento sismico, in conformità a quanto prescritto dalla vigente normativa sulle costruzioni.

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Coordinamento della Sicurezza

La società ha maturato una notevole esperienza nell’ambito del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, per cantieri anche complessi con contemporaneità di decine di imprese, sia nell’ambito di lavori edili che stradali ed infrastrutturali.

Caso di studio: Ospedale di San Donà di Piave

Le fasi di coordinamento sono state particolarmente delicate per il rinvenimento, durante le fasi di scavo, di un ordigno bellico risalente alla prima guerra mondiale e di manufatti in cemento-amianto, per i quali è stato necessario dar corso urgente rispettivamente alla bonifica bellica ed allo smaltimento in condizioni di sicurezza.

E’ stato svolto il coordinamento della sicurezza per i lavori di realizzazione del nuovo centro dialisi dell’Ospedale di San Donà di Piave, adiacente al blocco ospedaliero centrale.

Il coordinamento è stato condotto in stretta collaborazione con l’RSPP del distretto sanitario per azzerare i rischi interferenziali tra il cantiere e le attività ospedaliere adiacenti in essere.

Prevenzione incendi

La società svolge la progettazione della prevenzione incendi e della gestione delle emergenze ai vari livelli di definizione, per edifici residenziali, commerciali e direzionali, alberghieri, industriali, di pubblico spettacolo, curandone la direzione dei lavori e i collaudi fino al rilascio dei certificati di legge, anche con l’applicazione dei più innovativi metodi di safety engineering.

Caso di studio: Nuovo hotel NH, Venezia

Progetto di recupero e riutilizzo di un immobile risalente alla seconda metà del ‘900, sito nel centro storico di Venezia, con cambio di destinazione d’uso da direzionale ad alberghiero per un’importante società di gestione spagnola, con oltre 140 camere disposte sui 5 piani, bar/ ristorante e spazi multiuso per meeting & conference.

L’applicazione del nuovo codice di prevenzione incendi ha consentito di redigere un’idonea progettazione per l’edificio, in linea differente rispetto ai codici standard, cosi da superare le problematiche derivanti dai limiti d’intervento sugli spazi esterni a causa del vincolo paesaggistico vigente nel centro storico lagunare.

La limitata disponibilità di spazi caratteristica del centro storico ha comportato l’impiego ed il riutilizzo di preesistenti manufatti per la raccolta dell’acqua, riconvertiti in vani tecnici e riserve per lo spegnimento degli incendi.

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Project Management e Direzione Lavori

Quanto più sono accurati il coordinamento della progettazione multidisciplinare, la direzione e la sorveglianza dei lavori, il controllo dei tempi, dei costi e delle risorse, tanto più è possibile raggiungere il risultato atteso dal Committente.

La società garantisce la direzione, la sorveglianza ed il controllo delle attività di costruzione di opere civili, stradali ed infrastrutturali, in modo da ottenere il miglior risultato nei tempi utili a soddisfare le esigenze dei clienti.

Caso di studio: Nuovo Mercato Ortofrutticolo di Venezia

La società è stata incaricata della direzione lavori del Nuovo Mercato Ortofrutticolo di Venezia, sito a Porto Marghera, nell’ambito del recupero di un compendio industriale risalente alla seconda metà del ‘900.

È stato ricoperto il ruolo di direzione dei lavori svolgendo inoltre la funzione di collegamento tra il Fondo proprietario degli immobili, il General Contractor, le imprese appaltatrici e gli utilizzatori finali degli spazi.

Data l’urgenza e l’interesse pubblico dell’opera i lavori hanno previsto la presenza giornaliera in cantiere di oltre un centinaio di persone e sono stati ultimati ne.l tempo utile programmato. La direzione lavori ed il coordinamento hanno riguardato anche la realizzazione di una piattaforma su acqua per l’interscambio delle merci con Venezia.

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